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Società in nome collettivo. Operatività ex tunc della delibera di esclusione del socio. (Cass. Civ., Sez. I, sent. n. 6829 del 24 marzo 2014).

L'annullamento della deliberazione di esclusione di un socio in esito a opposizione proposta a norma dell'art. 2287, comma II, c.c., opera ex tunc e comporta la reintegrazione del socio stesso nella sua posizione anteriore e nella pienezza dei diritti da essa derivati. Va quindi esclusa la natura meramente dichiarativa e strumentale dell'annullamento della delibera di esclusione.

Commento

(di Daniele Minussi)
Il tema è quello del profilo effettuale della pronunzia con la quale venga decisa circa la legittimità o meno della decisione di esclusione del socio di società a base personale che sia stata assunta ai sensi dell'art. 2287 cod.civ.. Tali effetti sono costitutivi e non semplicemente dichiarativi: ne segue la reintegrazione ex tunc del socio già escluso, il quale torna a far parte, retroattivamente, della compagine sociale dalla quale era stato espunto.

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