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Rottamazione di auto incidentata effettuata dagli eredi con beneficio di inventario e mancata autorizzazione giudiziale: conseguenze. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 24171 del 25 ottobre 2013)

In tema accettazione dell’eredità con beneficio d’inventario, non rientra nell’ambito dell’alienazione, per la cui effettuazione l’erede deve munirsi dell’apposita autorizzazione giudiziaria, nell’osservanza delle forme prescritte dal codice di procedura civile, la demolizione di un’autovettura caduta in successione, ma di nessun valore commerciale poiché irrimediabilmente danneggiata in un incidente.

Commento

(di Daniele Minussi)
La S.C. pone condivisibilmente a base del proprio giudizio un criterio economico: la rottamazione di una vettura incidentata priva di residuo apprezzabile valore non comporta le gravi conseguenze della perdita del beneficio di inventario e della connessa piena responsabilità illimitata e solidale per i debiti già facenti capo al de cuius.

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