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Risoluzione del contratto ai sensi dell’art. 1453 c.c. per grave inadempimento del notaio. (Cass. Civ., Sez. II, n. 22938 del 4 novembre 2011)

Non può pretendere la parcella il notaio che riporta male nell’atto data di nascita e C.F. del cliente, inviati al professionista correttamente per e-mail. Si tratta infatti di una colpa grave, ex art. 1453 c.c., che risolve il contratto.

Commento

(di Daniele Minussi)
E' di tutta evidenza che il professionista debba riportare correttamente i dati delle parti, tanto più che l'accertamento dell'identità delle stesse rientra nell'ambito della funzione essenziale del ministero notarile.

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