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Natura predivisionale della collazione: conseguenze processuali. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 10478 del 21 maggio 2015)

La collazione è disciplinata dalla legge come una fase della divisione ereditaria, sicché non può formare oggetto di un'azione giudiziale autonoma dalla divisione stessa, neppure a fini di mero accertamento.

Commento

(di Daniele Minussi)
La collazione costituisce a carico dei coeredi un'obbligazione reciproca. L'inadempimento della stessa conferisce un'azione che non può non implicare il parallelo esercizio dell'azione di divisione nella quale il procedimento collatizio, avente natura prodromica, va indispensabilmente ad inscriversi. Non è infatti configurabile un'azione che si esaurisca nella semplice constatazione della mancata ottemperanza dell'obbligazione collatizia.

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