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Edificabilità di un terreno minore rispetto alle aspettative: quale fattispecie si configura? (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 5329 del 17 marzo 2016)

Nell'ipotesi in cui oggetto della compravendita sia un terreno edificatorio, la parziale edificabilità dello stesso minore rispetto alle aspettative, non comporta automaticamente la configurabilità di un’ipotesi di vendita di aliud pro alio, dovendo il giudice del merito provvedere a valutare congruamente se il tipo di edificabilità in concreto attuabile consenta o meno la detta configurabilità di aliud pro alio.

Commento

(di Daniele Minussi)
Nella fattispecie sottoposta all'attenzione dei Giudici un terreno, oggetto di vendita ad una società di costruzioni, si era rivelato dotato di una minore volumetria edificatoria rispetto a quanto corrispondente alle aspettative. In ogni caso erano stati realizzati interventi edilizi che avevano comportato la costruzione di parecchie unità abitative. Conseguentemente escluso che potesse configurarsi un "aliud pro alio" che avrebbe avuto luogo qualora il terreno si fosse rilevato radicalmente inidoneo all'utilizzo per il quale era stato acquistato

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