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Tribunale di Piacenza, decreto del 16 settembre 2009. ADS: negazione della indispensabilità da parte del Giudice di provvedere audizione del beneficiario.

L'audizione dell'amministrando è finalizzata alla diretta conoscenza, da parte del Giudice, dei bisogni e delle richieste di costui. Pertanto, l'esame diretto del beneficiario risulta superfluo allorquando costui non sia in grado di instaurare un benchè minimo dialogo e/o di comunicazione col mondo esterno per esprimere i propri bisogni e le proprie esigenze.

Commento

Nel senso di negare l'indispensabilità dell'audizione del beneficiario cfr. anche Trib. Modena, 21 marzo 2005. In ciò l'Ads si differenzierebbe rispetto al procedimento di interdizione, in relazione al quale l'art. 419 cod.civ. pone tale incombente come indispensabile. Lettura monca dell'art.407 cod.civ.?

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