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Società cancellata dal registro delle imprese e sorte dei rapporti giuridici con il fisco: la legittimazione attiva e passiva in giudizio compete ai soci. (Cass. Civ., Sez. V, sent. n. 15035 del 16 giugno 2017)

In tema di imposte va riconosciuta al socio la legittimazione ad agire e a proseguire il giudizio instaurato dalla società dallo stesso già partecipata, che nel corso del giudizio sia stata cancellata dal registro delle imprese, in ragione della sua veste di successore della società medesima, a prescindere dalla circostanza che vi sia stato o meno riparto in sede di bilancio finale di liquidazione.
In tema di accertamento delle imposte sui redditi, l'onere della prova dei presupposti di deducibilità dei costi ed oneri concorrenti alla determinazione del reddito d'impresa, ivi compresa la loro inerenza e la loro congruità, incombe al contribuente.

Commento

(di Daniele Minussi)
La pronunzia ha ad oggetto un tema, quello della sorte dei rapporti giuridici (situazioni soggettive attive, passive, rapporti processuali) in esito all'estinzione dell'ente lucrativo, specialmente ricco di aspetti problematici. A fronte di un atteggiamento che nega l'esito interpretativo raggiunto con la sentenza in esame (cfr. Cass. 2444/2017), si veda Cass. SSUU 9094/2017.

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