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Cass. Civ., Sez. II, n. 6978 del 25 marzo 2011. La mancata sottoscrizione della scheda testamentaria non può essere interpretata come indice dell'incapacità naturale del testatore.

Deve essere esclusa la nullità del testamento pubblico, per incapacità naturale del testatore, laddove quest'ultimo, soggetto anziano e malato, finisce per non sottoscrivere il documento a causa delle precarie condizioni fisiche: la circostanza,infatti, non risulta indice d'incapacità mentale o della volontà d'invalidare l'atto; circostanza peraltro confermata dalla presenza del notaio rogante.

Commento

(di Daniele Minussi)
Decisione assolutamente condivisibile.
La contraria opinione, se accolta, condurrebbe all'impossibilità assoluta di testare per chi, pur compos sui, non fosse più in grado di scrivere perchè, ad esempio, affetto da estrema debolezza agli arti.

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