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Cass. civ., Sez. II, n. 16958/02. Il regolamento condominiale, anche se non contrattuale, può ridurre le utilizzazioni delle parti comuni dell'edificio.

L'ampiezza della facoltà dei singoli condomini di utilizzare le parti comuni dell'edificio, riconosciuta a essi dalla legge, può essere ridotta dal regolamento condominiale, anche se non contrattuale.

Commento

La pronunzia pare divergere dall'orientamento consolidato secondo il quale le limitazioni all'utilizzo ed al godimento degli enti comuni potrebbero scaturire unicamente dall'espressione dell'unanime consenso di tutti i condomini.

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