Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Differenza tra capacità giuridica e capacità di agire




Si palesa una fondamentale differenza tra le due specie di incapacità: l'apprezzamento in termini di nullità dell'atto effettuato in difetto di capacità giuridica e di annullabilità di quello formato in difetto di capacità di agire.

Nel primo caso al soggetto è precluso assumere la titolarità del rapporto. Ad una siffatta impossibilità non può che seguire la radicale forma di invalidità consistente nella nullità.

Nel secondo caso il soggetto è capace in ordine al rapporto, ma non era da solo in grado di compiere l'atto. L'annullabilità è ordinariamente posta a tutela dell'incapace. La legittimazione attiva risulta conseguentemente relativa, vale a dire che l'esercizio dell'azione è riservato al solo soggetto potenzialmente o effettivamente leso per effetto della conclusione dell'atto.

Queste notazioni evidenziano una chiara linea di demarcazione concettuale che non sempre nel diritto positivo può dirsi così prespicua: si pensi alle ipotesi di incapacità di fare testamento previste dall'art.591 cod.civ. fattispecie che merita una più approfondita disamina.

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Differenza tra capacità giuridica e capacità di agire"

Iscriviti alla Newsletter di WikiJus!

Iscriviti