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Cass. civile, sez. II del 2020 numero 21830 (09/10/2020)




Può essere colpito dalla destituzione il notaio che non assiste i clienti raggiunti da avvisi di liquidazione mentre è sospeso dall’attività. Il notaio sospeso non cessa infatti di appartenere all'ordine professionale. Egli dunque rimane destinatario dei doveri previsti dal codice deontologico che non siano incompatibili con il divieto di esercitare, tra i quali il dovere di prestare assistenza ai clienti nella fase successiva alla stipula, ciò che nella fattispecie si concretava nell'interlocuzione con clienti che avevano ricevuto richieste di pagamento all'erario di somme da essi versate al professionista.

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