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Tribunale di Mantova, sentenza 11 ottobre 2007. Dichiarazione di fallimento per estensione del socio accomandante che si sia ingerito nell'amministrazione della società.

L'art. 147 R.D. n. 267/1942 prevede, in caso di fallimento di una società, l'estensione del fallimento ai soci illimitatamente responsabili, senza distinguere tra coloro che siano tali ab origine per contratto sociale e quelli che lo siano diventati per effetto di vicende particolari, tra cui va annoverato l'accomandante che si sia ingerito nell'amministrazione della società.

Commento

Da segnalare che, per effetto dell'entrata in vigore (a far tempo dal 1 gennaio 2008) del nuovo testo dell'art.147 l.f., il fallimento del socio non può essere dichiarato una volta trascorso un anno dallo scioglimento del rapporto sociale.

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