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Cass. Civ., sez. I, n. 24939/2007. Responsabilità del notaio per l'erronea verificazione dei poteri rappresentativi e conseguente invalidità dell'ipoteca.

In tema di responsabilità del notaio, la condotta colposa consistita nell'aver omesso di accertare che il procuratore non aveva il potere di concedere ipoteca sui beni posti a garanzia di mutuo bancario, integra la responsabilità del professionista e, qualora della procura sia data lettura al momento della stipula del negozio e la stessa sia allegata al contratto, quella concorrente della banca mutuante che ha partecipato all'atto, in ragione sia dei generali obblighi di diligenza, sia della particolare qualifica professionale che un istituto di credito deve avere.

Commento

Fin quasi scontato che l'operato del notaio includa indispensabilmente la verifica della legittimazione ad agire espressa nell'atto: oltre all'aspetto conseguente al profilo risarcitorio, occorre rammentare l'aspetto disciplinare connesso alla violazione del combinato disposto di cui agli artt. 28 l.n. e 54 reg. l.n. .

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