Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Codice Civile art. 315


STATO GIURIDICO DELLA FILIAZIONE (Rubrica sostituita dall’art. 136, L. 19 maggio 1975, n. 151 e dall’art. 1, comma 6, L. 10 dicembre 2012, n. 219. Successivamente, la presente rubrica è stata così sostituita dall’art. 7, comma 10, D.Lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, a decorrere dal 7 febbraio 2014 ai sensi di quanto disposto dall’art. 108, comma 1, del medesimo D.Lgs. n. 154/2013. Il testo in vigore prima della sostituzione disposta dal suddeto decreto legislativo n. 154/2013 era il seguente: «Della potestà dei genitori e dei diritti e doveri del figlio.». Il testo in vigore prima della sostituzione disposta dalla citata legge n. 219/2012 era il seguente: «Della potestà dei genitori.») (Intitolazione aggiunta dall’art. 7, comma 11, D.Lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, a decorrere dal 7 febbraio 2014 ai sensi di quanto disposto dall’art. 108, comma 1, del medesimo D.Lgs. n. 154/2013)

Tutti i figli hanno lo stesso stato giuridico.
(Articolo così sostituito prima dall’art. 137, L. 19 maggio 1975, n. 151 e poi dall’art. 1, comma 7, L. 10 dicembre 2012, n. 219. Il testo in vigore prima della sostituzione disposta dalla citata legge n. 219/2012 era il seguente: «Doveri del figlio verso i genitori. Il figlio deve rispettare i genitori e deve contribuire, in relazione alle proprie sostanze e al proprio reddito, al mantenimento della famiglia finché convive con essa.»)

Documenti collegati

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Codice Civile art. 315"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto