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Cass. civile, sez. I del 2017 numero 14878 (15/06/2017)




In relazione alla richiesta di rettificazione dell'atto di nascita del minore (nato a seguito di fecondazione assistita ed avente genitori dello stesso sesso), già trascritto nei registri dello stato civile di un dato Comune italiano, come modificato rispetto a quello originario dall'Ufficio dello stato civile di uno Stato straniero, deve affermarsi che la suddetta trascrizione richiesta non è contraria all'ordine pubblico internazionale, costituito dai principi fondamentali e caratterizzanti l'atteggiamento etico-giuridico dell'ordinamento in un determinato periodo storico e dunque attualmente dal complesso di principi a carattere generale, intesi alla tutela dei diritti fondamentali dell'individuo, spesso sanciti da dichiarazioni o convenzioni internazionali.

Deve, infatti, tenersi conto del fatto che l'esigenza di tutelare l'ordine pubblico non può utilizzarsi in modo automatico senza prendere in considerazione l'interesse del minore (interesse prevalente) e la relazione genitoriale, indipendentemente dal legame genetico.

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