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Cass. Civ., sez. II, n. 24053/2008. Necessità di una logica motivazione nella assegnazione che deroghi al criterio di cui all'art. 720 c.c. in tema di divisione ereditaria.azione

In tema di divisione ereditaria, nel caso in cui uno o più immobili non risultino comodamente divisibili, il giudice ha il potere discrezionale di derogare dal criterio, indicato all'art. 720 c.c., della preferenziale assegnazione al condividente titolare della quota maggiore, purché assolva all'obbligo di fornire adeguata e logica motivazione della diversa valutazione di opportunità adottata.

Commento

La pronunzia manifesta la relatività della regola portata dall'art.720 cod.civ., in forza del quale la divisione del bene non comodamente divisibile intervenga mediante assegnazione dello stesso al contitolare che vanti una maggior quota dello stesso, sia pure subordinando la deroga all'obbligo di congruente motivazione. Alla luce di quali criteri? Forse di natura equitativa?

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