Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Mancata menzione dell'avvenuto accertamento dell'identità della parte



Al notaio, secondo quanto stabilito dall'art. 49 l.n., prima di poter ricevere l'atto, è fatto obbligo di accertarsi dell'identità delle parti. A tale doverosa attività è collegato un obbligo di menzione. Questo è il contenuto della prescrizione posta dall'art. 51, n.4 l.n. che richiede al notaio di menzionare in atto di aver maturato la certezza sull'identità delle parti nota1 .

La semplice mancata menzione é autonomamente sanzionata dall'art. 137, I comma, l.n. ma ciò non può sempre significare che il notaio non si sia realmente accertato dell'identità delle parti, trattandosi unicamente della mancata menzione in atto di una operazione già compiuta. Per cui la diversa ipotesi sanzionata dall'art. 138, II comma, l.n. riguarda non un problema di formalizzazione documentale (la mancata menzione della certezza dell'identità delle parti), ma concerne l'effettivo mancato esercizio di un obbligo di accertamento della parte, che va considerato assolutamente preventivo all'attività di documentazione.

Trattandosi quindi di una questione di "prova" della mancata identificazione, nel caso di condanna penale per falso, connesso alla mancata identificazione delle parti e fermo rimanendo il limite prescrizionale previsto dall'art. 146 l.n. (Cass. Civ. Sez. III, 2138/00 ), dovrebbe conseguire anche la sanzione disciplinare prevista dall'art. 138, II comma, l.n..

Va autonomamente considerata la mancanza di traduzione dell'autenticazione della procura stipulata all'estero. Ancorchè essa sia stata formata in uno Stato per il quale non serva la legalizzazione ovvero la apposizione della Apostille, in ogni caso serve che intervenga la traduzione sia del testo dell'atto, sia del testo dell'autenticazione della sottoscrizione, in difetto di che l'atto deve reputarsi nullo (cfr. Cass. Civ., Sez. III, 11165/2015).

Note

nota1

La richiesta menzione ha il contenuto ed il valore di un'attestazione del notaio, per tale motivo coperta da pubblica fede. Così Santarcangelo "La Forma degli atti notarili", Roma, 1981, p. 114.
top1

Bibliografia

  • SANTARCANGELO, La forma degli atti notarili, Roma, 1981

Prassi collegate

  • Quesito n. 174-2015/A, Lussemburgo – procure – identificazione delle parti e accertamento dell’identità personale
  • Quesito n. 77-2015/A, Bulgaria – procure: mancata menzione dell’accertamento dell’identità personale

News collegate

Chiedi consulenza ai nostri esperti su:

Mancata menzione dell'avvenuto accertamento dell'identità della parte
richiedi un preventivo gratuito

Trovi ulteriori informazioni sulle Consulenze di Wikijus qui

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Mancata menzione dell'avvenuto accertamento dell'identità della parte"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto