Forma del mandato

In astratto il contratto di mandato si qualifica dal punto di vista formale come un contratto non sottoposto a speciali vincoli nota1. Addirittura si è deciso nel senso che esso possa risultare da un contegno concludente (Cass. Civ. Sez. II, 16086/07).

Se Tizio incarica Caio di provvedere all'acquisto di alcuni mobili antichi non è necessario che tra le parti venga stipulato un contratto scritto o comunque dotato di speciali formalismi.

Occorre tuttavia dar conto dell'opinione (del tutto consolidata per quanto attiene al mandato ad acquistare beni immobili) secondo la quale il mandato a compiere atti per i quali sia prescritta per legge una determinata forma (sia ad substantiam o sia ad probationem tantum) dovrebbe essere contrassegnato da analogo requisito formale nota2.

Se questa conclusione è del tutto condivisibile per quanto attiene al mandato con rappresentanza (nel quale tuttavia l'esigenza di collegamento formale è insita nella parallela procura: cfr. art. 1392 cod.civ.nota3) essa sembrerebbe prima facie palesarsi come sprovvista di giustificazione per il mandato privo di poteri rappresentativi.

Il nodo è riconducibile alla più ampia tematica della forma per relationemnota4.

Note

nota1

Atteso infatti il principio di libertà delle forme si ritiene (Giorgianni, Contratto preliminare, esecuzione in forma specifica e forma del mandato, in Giust.civ., I, 1961, p.64; Montesano, Contratto preliminare e sentenza costitutiva, Napoli, 1953, p.107; Di Marco, Il mandato senza rappresentanza, in Giust.civ., II, 1980, p.505) che in nessun caso potrebbe considerarsi sottoposto ad oneri di forma ad substantiam.
top1

nota2

In questo senso Minervini, Il mandato, la commissione, la spedizione, in Tratt. dir.civ.it., diretto da Vassalli, vol.VIII, Torino, 1954, p.26.
top2

nota3

Così Luminoso, Mandato, commissione, spedizione, in Tratt. dir.civ. e comm., diretto da Cicu-Messineo e continuato da Mengoni, vol.XXXII, Milano, 1984, p.269.
top3

nota4

Per questo motivo una corrente dottrinaria afferma la necessità della forma scritta nel contratto di mandato quando esso abbia ad oggetto l'acquisto o l'alienazione di beni immobili: cfr. Betti, Teoria generale del negozio giuridico, in Tratt. dir.civ.it., diretto da Vassalli, Torino, 1952, p.290; Dominedò, voce Mandato, in N.mo Dig.it., p.122; Carraro, In tema di forma del mandato, in Riv.trim.di dir. e proc.civ., 1948, p.110.
top4

Bibliografia

  • CARRARO, In tema di forma del mandato, Riv.trim.dir. e proc.civ., 1948
  • DI MARCO, Il mandato senza rappresentanza, Giust.civ., II, 1980
  • GIORGIANNI, Contratto preliminare, esecuzione in forma specifica e forma del mandato, Giust.civ., I, 1961
  • LUMINOSO, Mandato, commissione, spedizione, Milano, Tratt. dir. civ. e comm. diretto da Cicu-Messineo, vol. XIII, 1984
  • MINERVINI, Il mandato, la commissione, la spedizione, Torino, Tratt.dir.civ.Vassalli, VIII, 1957
  • MONTESANO, Contratto preliminare e sentenza costitutiva, Napoli, 1953

News collegate

Vedi anche

Richedi una consulenza

Se sei interessato all'argomento "Forma del mandato" trattato in questa pagina puoi richiedere oggi stesso una consulenza.

Trovi ulteriori informazioni sulle Consulenze di Wikijus a questo indirizzo.

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Forma del mandato"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto

Accetto