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Cass. civile, sez. II del 2007 numero 16086 (20/07/2007)


In tema di mandato con rappresentanza, la "contemplatio domini "- la quale assolve alla duplice funzione di esteriorizzare il rapporto di gestione rappresentativa esistente tra il rappresentato ed il rappresentante e di rendere conseguentemente possibile l'imputazione al primo degli effetti del contratto concluso in suo nome dal secondo - ben può risultare da una dichiarazione espressa ed univoca, anche se non esige formule solenni o l'osservanza di un preciso rituale. Essa può essere manifestata attraverso un comportamento che, per univocità e concludenza, sia idoneo a portare a conoscenza dell'altro contraente che il rappresentante agisce per un soggetto diverso, nella cui sfera giuridica gli effetti del contratto concluso sono destinati a prodursi direttamente.

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