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Cass. civile, sez. III del 1997 numero 1863 (03/03/1997)


Il carattere sussidiario dell' azione di arricchimento senza causa non impedisce che essa possa esercitarsi in concorrenza o in pendenza dell' azione così detta primaria. Pertanto, il termine di prescrizione dell' azione di arricchimento decorre, come per ogni altra azione, dal giorno in cui si matura il relativo diritto, che coincide con quello in cui si verifica l' arricchimento del beneficiario e la relativa diminuzione patrimoniale dell' altra parte e non dalla data del giudicato esterno che disconosce la proponibilità dell' azione primaria.

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