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Cass. civile, sez. III del 2013 numero 18042 (25/07/2013)




Nel caso del locale a uso commerciale danneggiato da infiltrazioni d’acqua provenienti dal soprastante cortile, parte comune condominiale, di fronte alla responsabilità del condominio da custodia e per condotta colposa consistita nel mancato adeguato isolamento, deve ritenersi raggiunta per via di presunzioni, la prova del lucro cessante per il proprietario dei locali, rilevato, sul punto, che, considerata la destinazione a uso commerciale del locale, rientrava nelle nozioni di fatto di comune esperienza la deperibilità di qualsiasi tipo di merce in presenza di infiltrazioni di acqua, con conseguente pregiudizio del proprietario in termini di perdita di chances espressa in un grado di probabilità così elevato da equivalere a certezza induttiva - di locare l'immobile, rendendo così superflue le prove orali articolate al fine di dimostrare le offerte di locazione dell'immobile rimaste senza esito a causa delle infiltrazioni.

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