Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Tutela della servitù




Nel corso dell'esame che segue assumeremo in considerazione gli strumenti che l'ordinamento pone a disposizione del titolare del diritto reale allo scopo di mantenerlo e tutelarlo. Vengono in esame le azioni petitorie (vindicatio servitutis e confessoria servitutis) nonchè quelle possessorie.

Il possesso del bene corrispondente all'esercizio del diritto di servitù, idoneo come tale a condurre all'acquisto del detto diritto per usucapione, pone inoltre specifici problemi, dovendo la situazione ad esso corrispondente essere distinta da quella che si concreta nei c.d. "atti di tolleranza".

Un ultimo profilo del tema è costituito dall'opponibilità della servitù, intesa come possibilità di far valere il diritto reale parziario nei confronti dei successivi acquirenti della proprietà del bene che ne sia gravato. Da questo punto di vista è decisiva l'intervenuta trascrizione a favore del titolare del fondo dominante e contro il proprietario del fondo servente. Concrete difficoltà possono tuttavia emergere in relazione alla successiva eventuale prescrizione per non uso ventennale, il cui accertamento, trattandosi di una questione di fatto, spesso non si presenta agevole. 

 

Vedi anche

Chiedi consulenza ai nostri esperti su:

Tutela della servitù
richiedi un preventivo gratuito

Trovi ulteriori informazioni sulle Consulenze di Wikijus qui

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Tutela della servitù"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto