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Cass. pen., sez. IV del 1983 (23/06/1983)


Qualora un incidente stradale sia determinato dalla presenza sulla pubblica via di un animale incustodito che, investito, provochi lo sbandamento di un veicolo, va addebitata al proprietario dell'animale medesimo la responsabilità del fatto per omessa custodia, sia pure, eventualmente, col concorso di colpa della persona offesa ove questa, per la velocità non moderata in relazione alla conformazione della strada, non si sia accorta tempestivamente dell'ostacolo (fattispecie relativa a sbandamento e fuoriuscita di strada di veicolo, con lesione al conducente, per investimento di un cane).

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