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Cass. civile, sez. III del 1977 numero 1301 (05/04/1977)


Il possesso dei beni ereditari, previsto dall'art. 485 cod. civ. per l'acquisto della qualità di erede puro e semplice nel caso di mancata redazione dell'inventario nel termine prescritto, non consiste in un astratto possesso del diritto sui detti beni, ma si esaurisce in una relazione materiale fra questi ultimi ed il chiamato all'eredità, e cioè in una situazione di fatto che consenta a tale soggetto lo esercizio di concreti poteri sui beni, sia pure per mezzo di terzi detentori, con la consapevolezza della loro appartenenza al compendio ereditario.

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