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Cass. civile, sez. II del 2001 numero 15133 (28/11/2001)


La nullità prevista dall'art.17 della legge n. 47 del 1985 con riferimento a vicende negoziali relative a beni immobili privi della necessaria concessione edificatoria, le quali sono da ricomprendere anche gli atti di scioglimento della comunione di diritti reali, relativi ad edifici, o loro parti, deve ritenersi limitata ai soli atti tra vivi, rimanendo esclusa, quindi, tutta la categoria degli atti mortis causa; tra i quali si deve ritenere compresa anche la divisione ereditaria, quale atto conclusivo della vicenda successoria.

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