Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 16631 (03/07/2013)




L'azione negatoria che, a norma dell'art. 949 c.c., il proprietario può esercitare per far dichiarare l'inesistenza di diritti affermati da altri sulla cosa, ovvero per far ordinare la cessazione di turbative e di molestie sulla stessa, e per ottenere l'eventuale risarcimento dei danni, presuppone che il proprietario abbia motivo di temere che le iniziative altrui possano recargli un pregiudizio. In tal senso, in particolare, non costituisce vulnus al diritto di proprietà, la realizzazione, sull'edificio confinante con quello attoreo, di opere di isolamento termico mediante rivestimento a cappotto, dello spessore variante da 5,5 a 6 centimetri posto a m. 1,12 da terra e fino alla gronda piana, in quanto volume di modestissima entità, da considerare al pari di una rugosità del muro, inidoneo, per dimensioni e caratteristiche tecniche, ad impedire al proprietario dell'edificio confinante il liberto godimento del proprio bene.

Documenti collegati

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Cass. civile, sez. II del 2013 numero 16631 (03/07/2013)"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto