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Il subcomodato



Il subcomodato consiste nel contratto con il quale il comodatario attribuisce, in tutto o in parte, ad un soggetto terzo il godimento che gli compete sulla cosa comodatagli.

Nell'ambito di una siffatta stipulazione, da inquadrarsi nella figura generale del subcontratto nota1 , il comodatario viene ad assumere la qualità di comodante (o meglio di subcomodante) mentre il soggetto che assume il godimento gratuito del bene quella di subcomodatario. L'art. 1804 cod.civ. dispone a questo proposito al II° comma che il comodatario non può concedere ad un terzo il godimento della cosa senza il consenso del comodante, che si pone pertanto come requisito fondamentale ai fini della legittima costituzione di un diritto derivato nota2 .

Mentre la dottrina nota3 interpreta questa espressione come una proibizione ad instaurare comunque una situazione di godimento a favore di un diverso soggetto (tanto a titolo di subcomodato, quanto a titolo di locazione) in giurisprudenza si conosce di un contrario parere, essendosi ritenuto che la locazione del bene concreti un utilizzo indiretto del bene che non contrasta con il carattere personale dell'utilizzo (Cass.Civ.Sez.II 1018/76   ).

Difettando il consenso del comodante occorre ritenere che il medesimo possa richiedere al comodatario, ai sensi del III° comma dell'art. 1804 cod.civ., l'immediata restituzione della cosa nonché il risarcimento del danno.

Note

nota1

Così Luminoso, I contratti tipici ed atipici, in Trattato di dir.priv., a cura di Iudica e Zatti, Milano, 1995, p.653.
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nota2

La ratio di questa disposizione viene individuata nel carattere personale tipico di questo contratto: cfr.Luminoso, cit., p.644 .
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nota3

Giampiccolo, Comodato e mutuo, in Trattato di dir.civ., Milano, 1972, p.24, a giudizio del quale il comodatario non potrebbe cedere il bene a terzi sotto qualsiasi forma, pena la risoluzione del rapporto.
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Bibliografia

  • GIAMPICCOLO, Comodato e mutuo, Milano, Tratt.dir.civ. Grosso Santoro Passarelli, 1972
  • LUMINOSO, I contratti tipici e atipici, Milano, Tratt.dir.priv.dir.da Iudica e Zatti, 1995

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