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Disciplina giuridica dell'universalità



La regola base consiste nel fatto che (art. 816, II comma cod.civ. ) le singole cose componenti l'universalità possono formare oggetto di separati atti e rapporti giuridici.

Sotto vari aspetti l'ordinamento giuridico stabilisce tuttavia per l' universitas un regime proprio e diverso da quello che disciplina le singole cose, dettando alcune regole peculiari nota1:

  1. non si applica alle universalità il principio possesso vale titolo che viene escluso espressamente dall'art. 1156 cod.civ. ;
  2. si applica alle medesime l'art. 1160 cod.civ. , norma che prevede il compimento dell'usucapione in vent' anni dalla consecuzione del possesso, ovvero in dieci qualora vi sia acquisto in buona fede in base a titolo astrattamente idoneo al trasferimento del diritto;
  3. il possesso dell'universalità è tutelato con l'azione di manutenzione (art. 1170 cod.civ. ) che non è invece concessa al mero possessore di un bene mobile;
  4. ai sensi dell'art. 994 cod.civ. l'usufrutto su mandria o gregge è connotato in modo particolare: l'usufruttuario è infatti tenuto a surrogare i periti fino alla concorrenza dei nati nota2. Si noti che la giurisprudenza ha ritenuto applicabile l'art. 720 cod.civ. , in tema di divisione ereditaria, anche alle universalità di mobili (Cass. Civ. Sez. II, 13036/91 ).


Note

nota1

La dottrina è comunque concorde sul fatto che l'universalità non rappresenti un bene nuovo ed autonomo rispetto alle singole entità che la compongono. L' universitas è un concetto, non un oggetto e l'unificazione ha carattere funzionale, non strutturale fra le cose. Non si realizza quindi una cosa nuova, ma un oggetto giuridico inteso come sintesi di interessi che fanno capo al complesso di cose. Si confrontino in questo senso, tra gli altri, Pugliatti, Gli istituti del diritto civile, Milano, 1943, p.327; Buccisano, Profili dell'"universitas", Milano, 1978, p.383; Scozzafava, I beni e le forme giuridiche di appartenenza, Milano, 1982, pp.489 e ss..
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nota2

V. Pugliese, Usufrutto, uso e abitazione, in Tratt. dir. civ. it., diretto da Vassalli, Torino, 1972, p.680.
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Bibliografia

  • BUCCISANO, Profili dell'"universitas", Milano, 1978
  • PUGLIATTI, Gli istituti del diritto civile, Milano, 1943
  • PUGLIESE, Usufrutto uso e abitazione, Torino, Tratt.dir.civ.it.diretto da Vassalli, 1972
  • SCOZZAFAVA, I beni e le forme giuridiche di appartenenza, Milano, 1982


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