Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Codice Civile art. 975


MIGLIORAMENTI E ADDIZIONI
1. Quando cessa l' enfiteusi, all' enfiteuta spetta il rimborso dei miglioramenti nella misura dell' aumento di valore conseguito dal fondo per effetto dei miglioramenti stessi, quali sono accertati al tempo della riconsegna.
2. Se in giudizio è stata fornita qualche prova della sussistenza in genere dei miglioramenti, all' enfiteuta compete la ritenzione del fondo fino a quando non è soddisfatto il suo credito.
3. Per le addizioni fatte dall' enfiteuta, quando possono essere tolte senza nocumento del fondo, il concedente, se vuole ritenerle, deve pagarne il valore al tempo della riconsegna. Se le addizioni non sono separabili senza nocumento e costituiscono miglioramento, si applica la disposizione del primo comma di questo articolo.

Documenti collegati

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Codice Civile art. 975"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto