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Cass. civile, sez. II del 1995 numero 995 (27/01/1995)


L'esecutore testamentario non acquista il possesso dei beni ereditari "ipso jure" con l'accettazione dell'incarico, dovendo richiederlo all'erede.Ove, pertanto, egli non sia in grado di entrare nel possesso dei beni ereditari - avvenga ciò per rifiuto dell'erede di procedere alla consegna dei beni stessi o per altre contestazioni dallo stesso sollevate - non può porsi a carico dell'esecutore l'impossibilità, dovuta a fatto a lui non imputabile, di esercitare le sue funzioni ed in tal caso il termine di un anno dalla dichiarazione di accettazione, previsto dall'art. 703 cod. civ., non potrà cominciare a decorrere se non dal momento in cui sarà cessata la causa dell'impedimento.

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