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Cass. civile, sez. II del 1993 numero 3715 (27/03/1993)


La competenza ad autorizzare la vendita di beni immobili ereditati dal minore soggetto alla patria potestà appartiene al giudice tutelare del luogo di residenza del minore stesso unicamente per i beni che si possono considerare acquisiti definitivamente al patrimonio di questi; mentre appartiene al Tribunale del luogo dell'apertura della successione allorché l'acquisto "iure hereditatis" non sia ancora perfezionato, come quando penda procedura di accettazione con beneficio di inventario - il cui esaurimento non può desumersi esclusivamente dalla circostanza che, al momento della richiesta di autorizzazione, non sono ancora state avanzate pretese ereditarie sull'asse ereditario - poiché, in tal caso, l'indagine del giudice adito non è limitata alla tutela del minore, ma si estende a quella degli altri soggetti interessati alla liquidazione dell'eredità.

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