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Cass. civile, sez. II del 1990 numero 11265 (22/11/1990)


Il contratto, con il quale il comune alieni un terreno incluso nel demanio di uso civico, è affetto da nullità, per impossibilità giuridica dell'oggetto, ove non sia stato in precedenza reso formale atto di determinazione della categoria di appartenenza del bene, secondo le previsioni della legge 16 giugno 1927 n. 1766 (e del relativo regolamento approvato con R.D. 26 febbraio 1928 n. 332), considerato che, in difetto di tale atto, quel demanio civico resta soggetto a vincolo d'indisponibilità, non derogabile in forza del mero provvedimento (ministeriale o regionale) di autorizzazione della vendita.

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