Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Cass. civile, sez. II del 1988 numero 2934 (13/04/1988)


In tema di diritti di prelazione e riscatto spettanti ai coeredi a norma dell'art. 732 cod. civ., ove la comunione ereditaria abbia ad oggetto un cespite unico - anche se il medesimo sia in parte oggetto pure di comunione ordinaria -, l'alienazione di quota indivisa di detto cespite effettuata dal coerede ad un estraneo si presume - salva la prova contraria - avere ad oggetto la quota ereditaria con la conseguente spettanza della facoltà di prelazione e riscatto agli altri coeredi, e non la cessione di singoli beni ereditari o di quote sugli stessi.

Documenti collegati

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Cass. civile, sez. II del 1988 numero 2934 (13/04/1988)"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto