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Cass. civile, sez. I del 1992 numero 10582 (16/09/1992)


Il rinvio alle clausole del capitolato generale per gli appalti di opere pubbliche (di cui al D.P.R. n. 1063 del 1962), ad integrazione del contenuto del contratto predisposto dall' amministrazione appaltante di concerto con l' impresa contraente, non configura ipotesi di contratto per adesione - con la conseguente soggezione a specifica approvazione per iscritto delle clausole onerose, ai sensi dell' art. 1341, secondo comma, cod. civ. - bensì una fattispecie di contratto per "relationem perfectam", nel quale il riferimento al predetto capitolata deve considerarsi come il risultato di una scelta concordata, diretta all' assunzione di uno schema al quale entrambe le parti si riportano con una formula denotante, sia pure in modo sintetico, l' effettiva conoscenza ed accettazione di tutte le clausole ivi contenute.

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