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Risoluzione N. 135/E, Azienda municipalizzata trasformata in Spa: esenzione dall'imposta di registro per i conferimenti di immobili


Roma, 14 giugno 2007

Oggetto: Istanza di interpello- trasformazione azienda speciale in S.p.A. - conferimento beni immobili - agevolazioni ex art. 115 d.lgs. 267/2000.

Con istanza di interpello, concernente il trattamento fiscale, ai fini dell'imposta di registro, dei conferimenti di immobili, nell'ambito della trasformazione di una azienda speciale in società di capitali, l'istante, Comune Alfa, ha esposto il seguente

Quesito

Il Consiglio Comunale di Alfa, il 16 settembre 2005, deliberava di trasformare la AMIU, azienda municipalizzata, in AMIU S.p.A., con "specifica precisazione che il Comune avrebbe potuto detenere tutte le azioni della costituenda società per un periodo non superiore ai due anni".
Tale prescrizione veniva riportata nello statuto della citata società (articolo 5, punto 4), costituita in data 3 ottobre 2005.
Con deliberazione della Giunta Comunale n. 516 del 21 ottobre 2005, il Comune decideva di attribuire "...alla società appena costituita taluni cespiti immobiliari per un valore stimato di circa 120 milioni di euro, con salvezza dell' accertamento della stima da effettuarsi a mezzo di un nominando CTU da parte del Presidente del Tribunale di Alfa".
Il CTU nominato espletava perizie di stima, depositate alla fine del mese di agosto 2006, che accertavano un valore dei suddetti cespiti immobiliari di circa 64 milioni di euro.
L'AMIU S.p.A. (socio unico Comune di Alfa), nell'assemblea straordinaria svoltasi l'11 ottobre 2006, deliberava la riduzione del capitale sociale per perdite da 4.065.415 euro a 375.635 euro e contestualmente "...deliberava l'aumento del capitale di quest'ultima, attraverso il conferimento dei beni così valutati".
Nell'assemblea ordinaria del 21 febbraio 2007 dell'AMIU S.p.A., "il socio unico si dichiarava pronto ad eseguire l'obbligo di conferimento assunto con la deliberazione della Giunta Comunale n. 516 del 21.10.2005, e con la deliberazione dell'assemblea straordinaria dell' AMIU S.p.A dell'11.10.2006".
Tutto ciò premesso, l'interpellante chiede di sapere se al predetto conferimento di beni, si applichi il regime di favore di cui all'articolo 115, comma 6, del d.lgs. n. 267 del 2000 e, specificamente, l'esenzione dall'imposta di registro.

Soluzione interpretativa prospettata dal contribuente

L'interpellante non prospetta alcuna soluzione interpretativa.

Risposta dell'Agenzia delle Entrate

Con riferimento al quesito prospettato dall'interpellante si osserva che nell'articolo 1 dello Statuto dell'AMIU S.p.A., nel rispetto della disciplina di cui all'articolo 115 del d.lgs 18 agosto 2000, n. 267 è disposto che: "...è costituita dalla trasformazione dell'Azienda Speciale Municipalizzata Igiene Urbana del Comune di Alfa denominata AMIU, la società per azioni denominata "AMIU S.p.A." Azienda Multiservizi e Igiene Urbana S.p.A.".
Si tratta, quindi, di trasformazione costitutiva, come stabilito dal secondo comma dell'art.115 del d.lgs n. 267 del 2000. Infatti, si è passati da un ente, Azienda Speciale, con un fondo di dotazione a composizione non associativa, ad una società che trova nel capitale il termine di riferimento della partecipazione sociale.
La trasformazione è stata attuata con delibera del Consiglio Comunale di Alfa del 16 settembre 2005, con la quale è stato anche fissato il capitale sociale della società in 4.065.415,00 euro, con la precisazione che il valore del predetto capitale sociale sarebbe stato determinato in via definitiva, ai sensi dell'articolo 115, comma 3, del d.lgs n. 267/2000.
Il suddetto comma 3, individua una procedura articolata nel tempo che, tra l'altro, comporta la designazione di un esperto da parte del Presidente del Tribunale al fine della redazione, ai sensi dell'articolo 2343 c.c., della relazione giurata, relativa ai beni conferiti, per la definitiva determinazione dei valori del patrimonio iniziale della costituenda s.p.a..
Il Presidente del Tribunale di Alfa, con provvedimento del 21 ottobre 2005, ha provveduto alla designazione di un esperto per la determinazione definitiva dei valori patrimoniali conferiti nella AMIU S.p.A..
La Giunta Comunale - in esecuzione di quanto approvato dal Consiglio Comunale con la deliberazione n. 93 del 23 settembre 2005 - il 21 ottobre 2005, ha deliberato (provvedimento n. 516), di procedere al trasferimento e al conferimento in favore dell'AMIU S.p.A. di alcuni beni di proprietà comunale i cui valori sarebbero stati definitivamente determinati "...a seguito della valutazione che l'esperto nominato dal Presidente del Tribunale avrà effettuato, ai sensi del comma 3 dell'articolo 115, del d.lgs n. 267/2000".
In proposito, l'amministratore Unico della AMIU S.p.A., ha chiesto al Presidente del Tribunale "...di voler nominare un altro esperto (...) per la stima dei beni...che vanno ad aggiungersi al patrimonio già trasferito all'Azienda speciale AMIU, trasformata in S.p.A., integrandolo, ai sensi dell'articolo 115, comma 3, del d.lgs 18 agosto 2000, n. 267". La nomina è avvenuta con provvedimento del 9 novembre 2005.
Il 10 ottobre 2006, il Consiglio di Amministrazione dell'AMIU S.p.A., in considerazione della situazione patrimoniale al 31 luglio 2006 (patrimonio netto pari ad euro 375.635,00) che ha posto la società nella condizione di dover ridurre il capitale per perdite, ai sensi dell'art. 2446 c.c., ha deliberato "di invitare il socio ad abbattere il capitale sociale in proporzione delle perdite evidenziate nonché a ricapitalizzare la società attraverso il conferimento dei (...) beni da parte dell'Amministrazione Comunale di Alfa..." individuati nel provvedimento n. 516 del 2005.
L'assemblea straordinaria della AMIU S.p.A., svoltasi l'11 ottobre 2006, ha deliberato la riduzione del capitale sociale da euro 4.065.415,00 a euro 375.635,00 e contestualmente ha deliberato l'aumento del capitale sociale a euro 64.895.635,00 (cfr. verbale repertorio n. 32042 del Notaio Beta).
Nell'assemblea ordinaria dell'AMIU S.p.A del 21 febbraio 2007, la società si è dichiarata "...pronta ad accogliere anche l'adempimento tardivo del Socio Unico non essendo venuta meno l'utilità dell'acquisizione...di beni al patrimonio della società". Il Comune di Alfa, nella persona del Commissario Straordinario, ha dichiarato di avere "tutta la documentazione relativa ai beni da cedere in proprietà e dichiara di essere finalmente pronto ad eseguire l'obbligazione assunta con la delibera dell'11 ottobre 2006".
Con lo stipulando atto di esecuzione di deliberato aumento di capitale mediante conferimento di opifici - allegato all'istanza - si intende attuare il conferimento dei beni immobili da parte del Comune di Alfa, per il valore globale, determinato sulla base delle perizie di stima, di euro 64.520.000,00.
Quanto sopra premesso, si osserva che ai fini dell'applicazione delle norme agevolative di cui al combinato disposto dei commi 1 e 6, dell'articolo 115 del d.lgs n. 267 del 2000, si richiede un nesso di contestualità o, quanto meno, una connessione funzionale sotto il profilo giuridico-formale, tra la trasformazione delle aziende speciali in società di capitali e i conferimenti dei beni di proprietà degli enti locali alle medesime società.
Nella fattispecie prospettata dall'interpellante, invece, alla trasformazione dell'AMIU - attuata con delibera del Consiglio Comunale di Alfa del 16 settembre 2005 - non ha ancora fatto seguito l'attuazione del conferimento dei beni immobili da parte del Comune di Alfa, in favore della AMIU S.p.A per il valore globale, determinato sulla base delle perizie di stima, di euro 64.520.000,00.
Nè i beni oggetto del conferimento, per quanto strumentali ed utili all'esercizio dell'attività istituzionale della società, appaiono riconducibili alla unitaria causa giuridica della trasformazione.
Da quanto precisato consegue che il menzionato conferimento di cespiti immobiliari di proprietà del Comune alla citata AMIU S.p.A. non può essere ricondotto all'ambito applicativo della disciplina di cui al comma 6 dell'articolo 115 del d.lgs n. 267 del 2000, che prevede l' esenzione da imposizioni fiscali dirette e indirette, statali e regionali.

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