Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Decreto Legislativo del 2005 numero 82 art. 15


DIGITALIZZAZIONE E RIORGANIZZAZIONE

1. La riorganizzazione strutturale e gestionale delle pubbliche amministrazioni volta al perseguimento degli obiettivi di cui all'articolo 12, comma 1, avviene anche attraverso il migliore e più esteso utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nell'àmbito di una coordinata strategia che garantisca il coerente sviluppo del processo di digitalizzazione.
2. In attuazione del comma 1, le pubbliche amministrazioni provvedono in particolare a razionalizzare e semplificare i procedimenti amministrativi, le attività gestionali, i documenti, la modulistica, le modalità di accesso e di presentazione delle istanze da parte dei cittadini e delle imprese, assicurando che l'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione avvenga in conformità alle prescrizioni tecnologiche definite nelle regole tecniche di cui all'articolo 71.
2-bis. Le pubbliche amministrazioni nella valutazione dei progetti di investimento in materia di innovazione tecnologica tengono conto degli effettivi risparmi derivanti dalla razionalizzazione di cui al comma 2, nonché dei costi e delle economie che ne derivano.
(Comma aggiunto dal comma 1 dell’art. 11, D.Lgs. 30 dicembre 2010, n. 235)
2-ter. Le pubbliche amministrazioni, quantificano annualmente, ai sensi dell'articolo 27, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, i risparmi effettivamente conseguiti in attuazione delle disposizioni di cui ai commi 1 e 2. Tali risparmi sono utilizzati, per due terzi secondo quanto previsto dall'articolo 27, comma 1, del citato decreto legislativo n. 150 del 2009 e in misura pari ad un terzo per il finanziamento di ulteriori progetti di innovazione.
(Comma aggiunto dal comma 1 dell’art. 11, D.Lgs. 30 dicembre 2010, n. 235)
3. La digitalizzazione dell'azione amministrativa è attuata dalle pubbliche amministrazioni con modalità idonee a garantire la partecipazione dell'Italia alla costruzione di reti transeuropee per lo scambio elettronico di dati e servizi fra le amministrazioni dei Paesi membri dell'Unione europea.
3-bis. [Le funzioni legate alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, di seguito denominate «funzioni ICT», nei comuni sono obbligatoriamente ed esclusivamente esercitate in forma associata, secondo le forme previste dal testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, da parte dei comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, esclusi i comuni il cui territorio coincide integralmente con quello di una o più isole e il comune di Campione d'Italia].
(Comma aggiunto dal comma 1 dell’art. 47-ter, D.L. 9 febbraio 2012, n. 5, nel testo integrato dalla legge di conversione 4 aprile 2012, n. 35, e poi abrogato dal comma 7 dell'art. 19, D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 7 agosto 2012, n. 135)
3-ter. [Le funzioni ICT di cui al comma 3-bis comprendono la realizzazione e la gestione di infrastrutture tecnologiche, rete dati, fonia, apparati, di banche dati, di applicativi software, l'approvvigionamento di licenze per il software, la formazione informatica e la consulenza nel settore dell'informatica].
(Comma aggiunto dal comma 1 dell’art. 47-ter, D.L. 9 febbraio 2012, n. 5, nel testo integrato dalla legge di conversione 4 aprile 2012, n. 35, e poi abrogato dal comma 7 dell'art. 19, D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 7 agosto 2012, n. 135)
3-quater. [La medesima funzione ICT non può essere svolta da più di una forma associativa].
(Comma aggiunto dal comma 1 dell’art. 47-ter, D.L. 9 febbraio 2012, n. 5, nel testo integrato dalla legge di conversione 4 aprile 2012, n. 35, e poi abrogato dal comma 7 dell'art. 19, D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 7 agosto 2012, n. 135)
3-quinquies. [Il limite demografico minimo che l'insieme dei comuni, che sono tenuti ad esercitare le funzioni ICT in forma associata, deve raggiungere è fissato in 30.000 abitanti, salvo quanto disposto dal comma 3-sexies].
(Comma aggiunto dal comma 1 dell’art. 47-ter, D.L. 9 febbraio 2012, n. 5, nel testo integrato dalla legge di conversione 4 aprile 2012, n. 35, e poi abrogato dal comma 7 dell'art. 19, D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 7 agosto 2012, n. 135)
3-sexies. [Entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, nelle materie di cui all'articolo 117, commi terzo e quarto, della Costituzione, la regione individua con propria legge, previa concertazione con i comuni interessati nell'ambito del Consiglio delle autonomie locali, la dimensione territoriale ottimale e omogenea per area geografica per lo svolgimento, in forma obbligatoriamente associata da parte dei comuni con dimensione territoriale inferiore ai 5.000 abitanti, delle funzioni di cui al comma 3-ter, secondo i principi di economicità, di efficienza e di riduzione delle spese, fermo restando quanto stabilito dal comma 3-bis del presente articolo].
(Comma aggiunto dal comma 1 dell’art. 47-ter, D.L. 9 febbraio 2012, n. 5, nel testo integrato dalla legge di conversione 4 aprile 2012, n. 35, e poi abrogato dal comma 7 dell'art. 19, D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 7 agosto 2012, n. 135)
3-septies. [A partire dalla data fissata dal decreto di cui al comma 3-octies, i comuni non possono singolarmente assumere obbligazioni inerenti alle funzioni e ai servizi di cui ai commi 3-bis e 3-ter. Per tale scopo, all'interno della gestione associata, i comuni individuano un'unica stazione appaltante].
(Comma aggiunto dal comma 1 dell’art. 47-ter, D.L. 9 febbraio 2012, n. 5, nel testo integrato dalla legge di conversione 4 aprile 2012, n. 35, e poi abrogato dal comma 7 dell'art. 19, D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 7 agosto 2012, n. 135)
3-octies. [Le funzioni di cui al comma 3-bis e i relativi tempi di attuazione sono definiti con decreto del Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, previa intesa in sede di Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e successive modificazioni, da emanare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente disposizione].
(Comma aggiunto dal comma 1 dell’art. 47-ter, D.L. 9 febbraio 2012, n. 5, nel testo integrato dalla legge di conversione 4 aprile 2012, n. 35, e poi abrogato dal comma 7 dell'art. 19, D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 7 agosto 2012, n. 135)

Documenti collegati

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Decreto Legislativo del 2005 numero 82 art. 15"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto