Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 7116 (23/03/2007)


Ove si possa utilmente censurare in sede di legittimità l'opera del giudice del merito nell'attribuire un determinato significato alla volontà negoziale non può essere considerata idonea la mera critica del convincimento cui quel giudice sia pervenuto operata mediante la mera e apodittica contrapposizione di una differente interpretazione a quella desumibile dalla motivazione della sentenza impugnata, trattandosi di argomentazioni che riportano semplicemente al merito della controversia, il cui riesame non è consentito in sede di legittimità.

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Cass. civile, sez. II del 2007 numero 7116 (23/03/2007)"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto