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Cass. civile, sez. II del 1995 numero 3670 (28/03/1995)


Nel contratto che ha per oggetto il trasferimento di beni immobili stipulato dal rappresentante nel nome e per conto del rappresentato, la "contemplatio domini", pur non richiedendo l' uso di formule sacramentali, deve risultare, "ad substantiam", dallo stesso documento, restando irrilevante la conoscenza o l' affidamento da parte del terzo contraente, della esistenza del rapporto rappresentativo.

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