Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Tribunale di Foggia del 1986 (21/02/1986)

La disposizione normativa dell'art. 2352 cod. civ., che, per il caso di pegno di azioni, attribuisce il diritto di voto al creditore pignoratizio, non è applicabile alle società a responsabilità limitata.

Il creditore pignoratizio, nell'esercizio del voto a norma dell'art. 2352 cod. civ., deve ispirarsi ai criteri della buona amministrazione e conservazione del valore delle azioni avute in pegno, senza recare pregiudizio al debitore, coltivando interessi egoistici in opposizione a quelli del titolare e tanto meno allo scopo di nuocergli.

Documenti collegati

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Tribunale di Foggia del 1986 (21/02/1986)"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto