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Regio Decreto del 1914 numero 1326 art. 219


Il registro delle richieste è formato nei suoi fogli da una matrice e da tre contromatrici.La matrice e l'ultima contromatrice servono per indicare il nome, il cognome e il domicilio del richiedente, la data della richiesta, la natura, la data ed il numero di repertorio dell'atto richiesto, l'importo della somma anticipata e l'ammontare definitivo dei diritti liquidati e riscossi dall'archivio.Esse debbono essere sottoscritte dal conservatore, il quale indicherà nella matrice anche il numero sotto cui fu annotata l'operazione nel bollettario.
Le due contromatrici intermedie, sulle quali vanno indicati soltanto il cognome e il nome del richiedente e l'oggetto e la data della richiesta, servono per essere collocate, l'una nello scaffale, al posto donde il volume è stato rimosso, l'altra nel volume al posto dell'atto richiesto: anche esse sono firmate dal conservatore.

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