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Modificazioni oggettive del rapporto e della relazione giuridica



Le modificazioni oggettive del rapporto introducono il mutamento dei riferimenti oggettivi, fermo restando l'aspetto soggettivo (afferente cioè alla identità dei soggetti).

Prima di affrontare il tema della modificazione del rapporto giuridico, giova premettere che, come è stato precisato dagli interpreti nota1, occorre distinguere i casi in cui la modificazione oggettiva risulta compatibile con l'identità del rapporto, da quelli in cui essa ne cagiona l'estinzione e la sostituzione con altro nuovo rapporto. Ad esempio la sostituzione del bene nella locazione farebbe venir meno il rapporto stesso. Analogamente si potrebbe riferire per il mutamento dell'oggetto sul quale cade il diritto di usufrutto. A rigore, l'ipotesi da ultimo prospettata non fa che evidenziare l'esigenza di un maggior rigore concettuale. L'usufrutto infatti evidenzia piuttosto una relazione giuridica tra il titolare e lares che ne costituisce l'oggetto e, in quanto diritto reale minorein re aliena, costituisce altresì la misura di un rapporto tra nudo proprietario ed usufruttuario. Tale rapporto è destinato a rimanere sullo sfondo dell'attività di godimento, venendo tuttavia in considerazione per quanto attiene alle vicende modificative o estintive della relazione e, in ultima analisi, del diritto stesso. E' per questo motivo che le vicende modificative del rapporto giuridico che si riflettono in modificazioni afferenti a diritti assoluti vengono studiate in sede di analisi relativa a tali situazioni soggettive attive.

Per potersi parlare di semplice modificazione del rapporto giuridico si deve infine trattare di una modificazione accessoria. Nella novazione oggettiva (nozione che ha quale esclusivo termine di riferimento il rapporto obbligatorio) ad esempio, il rapporto rimane inalterato nella propria essenza, nonostante la modificazione che viene introdotta.

Note

nota1

Cfr. Santoro Passarelli, Dottrine generali del diritto civile, Napoli, 1997, p.97.
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Bibliografia

  • SANTORO PASSARELLI, Dottrine generali del diritto civile, Napoli, 2002

Vedi anche

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