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Fatti positivi e negativi



Dal punto di vista dell'esteriorità del fenomeno è possibile riferire di fatti positivi, in relazione ai quali cioè corrisponde la produzione di un avvenimento nel mondo esteriore (si pensi alla conclusione di un contratto, al manifestarsi del possesso) e fatti negativi, che si sostanziano in una omissione, insomma in una circostanza negativa dal punto di vista della fenomenicità esteriore: per es. il non uso, che produce la prescrizione dei diritti reali parziarinota1 .

Note

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Così anche Allara, Vicende del rapporto giuridico, fattispecie, fatti giuridici, Torino, 1999, p.105, che ravvisa una maggior propensione del legislatore a valutare il comportamento positivo, senza peraltro escludere ipotesi in cui sia preso in considerazione il fatto negativo.
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Bibliografia

  • ALLARA, Vicende del rapporto giuridico, fattispecie, fatti giuridici, Torino, 1999

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