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Consiglio Nazionale del Notariato del 2008 art. 31


SEZIONE II Della assunzione
1. Nell'ambito del generale dovere di imparzialità il notaio deve astenersi, nella fase di assunzione dell'incarico professionale, da qualsiasi comportamento che possa influire sulla sua designazione che deve essere rimessa al libero accordo delle parti.
2. Per gli atti di vendita e di mutuo da parte di soggetti imprenditori (costruttori, banche) o per incarico di intermediari (agenzie immobiliari, mediatori creditizi) il notaio, prima di assumere l'incarico, è tenuto ad informare l'altra parte (consumatore) della suddetta regola e del suo diritto di designare il notaio in mancanza di libero accordo.
3. Viola il dovere di imparzialità il notaio che:
a) si serve dell'opera di un terzo (procacciatore) che induca persone a sceglierlo;
b) conferisce al procacciatore l'incarico, anche a titolo non oneroso, di procurargli clienti;
c) tiene comportamenti non corretti atti a concentrare su di sé designazioni relative a gruppi di atti riconducibili ad una medesima fonte (es.: agenzie, banche, enti, ecc.);
d) consente l'inserimento del suo nome in moduli o formulari predisposti;
e) si avvale della collaborazione anche non onerosa di Enti o Uffici il cui contatto con il pubblico possa favorire forme di procacciamento di clienti;
f) svolge ricorrenti prestazioni presso soggetti terzi, organizzazioni o studi professionali;
g) rileva a titolo oneroso lo studio notarile.

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