Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Cass. civile, sez. Unite del 2009 numero 21661 (13/10/2009)



Ai fini della individuazione del giudice territorialmente competente per un'azione di risarcimento danni, il locus commissi delicti, quale luogo ove l'obbligazione risarcitoria sorge ex art. 20 c.p.c., è quello ove si produce il danno che è conseguenza del fatto lesivo ed in assenza del quale il fatto lesivo medesimo non può dar luogo ad una pretesa risarcitoria. In caso di diffamazione commessa tramite un mezzo di comunicazione di massa, locus commissi delicti deve essere considerato non lo studio televisivo nel quale si realizza il programma o lo stabilimento ove si stampa la pubblicazione o il server internet su cui viene "caricato" il sito contenente la notizia diffamatoria - luoghi che costituiscono unicamente il luogo ove si consuma l'illecita lesione del diritto alla reputazione - bensì il domicilio, quale sede principale degli affari e degli interessi del danneggiato e quindi luogo in cui presumibilmente si verificano gli effetti dannosi negativi, patrimoniali e non dell'offesa alla reputazione.

Documenti collegati

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Cass. civile, sez. Unite del 2009 numero 21661 (13/10/2009)"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto