Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Corte di Giustizia Europea, Sez. II del 2017 numero C-218/16 (12/10/2014)



L'art. 1, par. 2, lett. k) ed l), nonché l'art. 31 del Regolamento (UE) n. 650/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2012, relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all'esecuzione delle decisioni e all'accettazione e all'esecuzione degli atti pubblici in materia di successioni e alla creazione di un certificato successorio europeo, ostano al diniego di riconoscimento, da parte di un'autorità di uno Stato membro, degli effetti reali del legato "per rivendicazione", conosciuto dal diritto applicabile alla successione, per il quale un testatore abbia optato conformemente all'art. 22, par. 1, di detto regolamento, qualora questo diniego si fondi sul fatto che tale legato ha ad oggetto il diritto di proprietà su un immobile situato nello Stato stesso, la cui legislazione non conosce l'istituto del legato ad effetti reali diretti alla data di apertura della successione.

Documenti collegati

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Corte di Giustizia Europea, Sez. II del 2017 numero C-218/16 (12/10/2014)"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto