Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Vendita di terreno divenuto edificabile nelle more tra preliminare e definitivo: riferimento temporale i fini della determinazione del valore del bene ai fini dell’imposta di registro. (Cass. Civ., Sez. V, sent. n. 6173 del 10 marzo 2017)

In tema di imposta di registro, nel caso di contratti a titolo oneroso traslativi o costitutivi di diritti reali, il valore del bene deve essere calcolato alla data dell'atto traslativo, sicché nel caso di contratto preliminare di compravendita il valore del bene deve essere calcolato con riferimento al valore venale in comune commercio dell'immobile al momento della stipula del contratto definitivo.

Commento

(di Daniele Minussi)
Cosa dire della tassazione del terreno per il quale era stata raggiunta l'intesa preliminare di cessione nel 2000, essendo stato trasferito mercè pronunzia costitutiva ex art. 2932 cod. civ. successivamente nel 2007? A quale momento temporale ancorare l'accertamento del maggior valore del bene? La S.C. non ha dubbi: tale momento va individuato in quello nel quale si verifica l'effetto traslativo della proprietà dell'immobile.

Aggiungi un commento