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Significato del termine “lotto” riferito ad una o più particelle catastali. (Cass. Civ., Sez. VI-II, sent. n. 3197 del 12 febbraio 2014)

La definizione urbanistica di "lotto" è funzionale a determinare le possibilità edificatorie di un terreno e la volumetria in esso assentibile, sicché il "lotto", in senso urbanistico, è la porzione unitaria di terreno utilizzabile a fini edificatori e può essere costituito anche da più particelle catastali, purché aventi la medesima destinazione urbanistica.

Commento

(di Daniele Minussi)
La pronunzia chiarisce che la locuzione "lotto" non ha nulla a che vedere con l'identificazione catastale di una o più particelle o mappali, essendo imperniata sulla fruibilità urbanistica del suolo e, pertanto, sulla omogeneità della destinazione urbanistica del terreno, che ben può essere composto da una pluralità di numeri di mappale o particelle catastali.

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