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Requisiti del possesso ed usucapione di servitù di passaggio. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 7219 del 21 marzo 2013)

Deve essere esclusa l’usucapione della servitù di passaggio del portone dell’edificio laddove manca il possesso continuo e ininterrotto ultraventennale avendo i testimoni confermato la chiusura notturna ed estiva che ha impedito l’acquisizione del diritto.

Commento

(di Daniele Minussi)
Ai fini dell'accertamento dell'intervenuta acquisizione del diritto a titolo originario per usucapione il possesso deve indispensabilmente essere qualificato da alcuni requisiti: tali non soltanto la non viziosità (intesa come assenza di instaurazione violenta o clandestina), bensì anche la continuità. Essa è stata reputata insussistente nel caso di specie, in cui un portone, chiuso durante le ore notturne, avrebbe dovuto dare accesso ad altro fondo. Va tuttavia rilevato come, a rigore, un passaggio che venga esercitato per mera tolleranza (dunque a titolo di cortesia) rende in effetti non configurabile tout court il possesso e non semplicemente un requisito di quest'ultimo.

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