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Natura giuridica non contenziosa del provvedimento del Tribunale di approvazione della delibera di revoca dei sindaci. (Cass. Civ., Sez. I, sent. n. 14778 del 4 settembre 2012)

Il provvedimento di approvazione della delibera di revoca dei sindaci, ai sensi dell'art. 2400, comma II, c. c., è atto di volontaria giurisdizione, costituente la fase necessaria e terminale di una vera e propria sequenza procedimentale preordinata alla produzione dell'effetto della revoca; tale deliberazione costituisce il presupposto dell'eventuale successivo giudizio d'impugnazione in sede contenziosa, ai sensi dell'art. 2377 e ss. c. c.. Ne segue che il decreto con il quale la Corte d'Appello abbia respinto il reclamo avverso il provvedimento del tribunale emesso ex art. 2400 c. c., operando solo sul piano processuale, non ha natura di pronuncia irrevocabile sul diritto soggettivo del sindaco all'esercizio delle sue funzioni e non può, pertanto, essere impugnato con ricorso ai sensi dell'art. 111 Cost.

Commento

(di Daniele Minussi)
La natura non contenziosa del provvedimento di cui al II comma dell'art.2400 cod.civ. ne preclude un'impugnativa mediante ricorso per Cassazione ai sensi dell'art.111 Cost.

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