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Morte del titolare del diritto di uso dell'immobile: esclusione della successione nel possesso in capo agli eredi. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 17491 del 12 ottobre 2012)

In caso di morte dell'usuario di un immobile, con conseguente estinzione del diritto d'uso dovuta alla sua intrasferibilità mortis causa è inapplicabile, in favore degli eredi che siano subentrati nel godimento del bene, la successione nel possesso, agli effetti dell'art. 1146 cc.

Commento

(di Daniele Minussi)
La sentenza mette a fuoco la vicenda conseguente alla morte del titolare del diritto reale di uso dell'immobile (per propria natura legato alla durata della vita dell'usuario) ed alla susseguente permanenza nella situazione di disponibilità del bene da parte dei di lui eredi. Non si può avere successione nel possesso, stante la riferita estinzione della situazione giuridica soggettiva che fondava il possesso in capo all'usuario. Al più si potrà dire nato in capo ai novelli possessori un autonomo possesso, con tutto quanto segue ai fini della maturazione del periodo utile a compiere l'acquisto per usucapione.

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